25 aprile 2021

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Primo quadro
Una camera da letto in una città degli Stati Uniti meridionali. Muri bianchi. Un divano. A destra una finestra a sinistra una porta (quella del bagno). In fondo, una piccola anticamera con la porta d'ingresso.
Scena prima
Lizzie, poi il negro
Prima che si alzi il velario, un gran fracasso in scena. Lizzie è sola, in vestaglia, e adopera l'aspirapolvere.
Suonano. Esita, guarda verso la porta del bagno. Suonano ancora. Ferma l'aspirapolvere e va a dischiudere la porta del bagno.
Lizzie (a bassa voce). Suonano, non farti vedere. (Va ad aprire. Il negro appare sulla soglia. E’ un negro alto e robusto, i capelli tutti bianchi, rigidamente eretto sulla persona). Che cosa c'è? Dovete avere sbagliato indirizzo. (Pausa). Ma insomma, che cosa volete? Parlate, via.

note:
La sgualdrina timorata, Jean-Paul Sartre (1946)
(Mondadori, ottobre 1970, 41 pagg.)
traduzione di: Giorgio Monicelli- titolo originale: La putain respectueuse

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