New York, ore 9 a. m. Sabato 15 giugno 1940
Una piovra? Afferrò il coltello, aperse gli occhi, era un sogno. La piovra era lì, lo succhiava con le sue ventose: il caldo. Sudava. Si era addormentato verso l’una, alle due il caldo l’aveva svegliato, si era tuffato in un bagno freddo, poi ricoricato senza asciugarsi; subito dopo il fuoco s’era rimesso a soffiargli sotto la pelle, aveva ricominciato a sudare. All’alba si era addormentato, aveva sognato un incendio; adesso il sole era certamente già alto, e Gomez sudava sempre: sudava senza requie da quarantotto ore. «Dio buono!» sospirò, passandosi la mano umida sul petto bagnato. Questo non era calore, era una malattia dell’atmosfera: l’aria aveva la febbre, l’aria sudava, si sudava nel sudore.
note:
La morte mell'anima, Jean-Paul Sartre 1945)
(Mondadori, 1a edizione giugno 1954, 364 pagg.)
traduzione di: Giorgio Monicelli - titolo originale: La mort dans l'âme
25 aprile 2021
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