Aristide Gambia pensava a volte, in particolare nei periodi di malinconia, che se avesse obbedito meno al buon senso e più alle furibonde esigenze del cazzo avrebbe scopato tutti i giorni e a ogni ora dentro qualsiasi buco consenziente, soprattutto nella fica tra le cosce delle femmine, brodosa o secca, stretta o larga, sporca o profumata.
note: Autobiografia erotica di Aristide Gambia (2011) (Einaudi, 2011, 456 pagg.)
01 settembre 2012
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