Marcello si alzo' dal grande letto di mogano e come ogni mattina si preparo' all'appuntamento con Gesu'. Questi preparativi che eseguiva in silenzio e pieno di luce interiore erano un'abitudine cosi' dolce da superare perfino quell'altra abitudine, dolcissima, che sarebbe arrivata tra poco; allungare la lingua verso le due dita lente e avare del sacerdote e correre incontro in quel modo alla particola.
note:
Atti impuri, Goffredo Parise (1958)
(Einaudi, Nuovi Coralli, 1973), 156 pagg.
28 aprile 2009
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