28 aprile 2009

0000002

Il ragazzo dai capelli biondi si calò giù per l'ultimo tratto di roccia e cominciò a farsi strada verso la laguna. Benché si fosse levato la maglia della scuola, che ora gli penzolava da una mano, la camicia grigia gli stava appicicata addosso, e i capelli gli erano come incollati sulla fronte. Tutt'intorno a lui il lungo solco scavato nella giungla era un bagno a vapore. Procedeva a fatica tra le piante rampicanti e i tronchi spezzati, quando un uccello, una visione di rosso e di giallo, gli saettò davanti con un grido da strega; e un altro grido gli fece eco:
"Ohè! Aspetta un po'!"
Qualcosa scuoteva il sottobosco da una parte del solco, e cadde crepitando una pioggia di gocce.
"Aspetta un po'," diceva una voce "mi sono impigliato."
Il ragazzo biondo si fermò e si tirò su le calze con un gesto meccanico: per un momento la giungla prese un'aria di provincia inglese.

note:
Il signore delle mosche, William Gerald Golding (1954)
(Oscar Mondadori, Classici Moderni 1992), 239 pagg.
traduzione di: Filippo Donini - titolo originale: Lord of the Flies

Nessun commento: