09 marzo 2022

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Sono stato molte volte infelice, nella mia vita, da bambino, da ragazzo, da giovane, da uomo fatto; molte volte, se ci ripenso, ho toccato quel che si dice il fondo della disperazione. Ricordo tuttavia pochi periodi più neri, per me, dei mesi di scuola fra l’ottobre del 1929 e il giugno del ’30, quando facevo la prima liceo. Gli anni trascorsi da allora non sono in fondo serviti a niente: non sono riusciti a medicare un dolore che è rimasto là, come una ferita segreta, sanguinante in segreto. Guarirne? Liberarmene? Non so se sarà mai possibie.

note:
Dietro la porta, Giorgio Bassani (1964)
(Feltrinelli, settembre 2021, 101 pagg.)

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