Il giardino, interamente me.
Avete proprio un bravo giardiniere, dicono. Mi vengono a dire che abbiamo un bravo giardiniere! Giardiniere quello? Tutt’al più manovale, operaio. Uno che esegue. Tu progetti, lui prende la carriola ed esegue. Nel giardino ho fatto tutto io. Tutto. Si congratulano con Nancy per i fiori. I colori dei fiori li ho scelti io, e lo stesso dicasi per le varietà così come io ho deciso la disposizione, ho comprato i semi, ho comprato i bulbi, e invece lei, lei che ha fatto? Mi dirai che li ha piantati -sai che fatica! Comunque i complimenti li fanno a lei. Così è la vita. il merito va sempre ai buoni a nulla.
Vorrei che tu mi spiegassi la parola “felice”.
Domenica ho parlato di te con tua sorella. Perché io di te parlo, tu credi che non parli mai di te, e invece ne parlo eccome. Mi ha detto: “è felice”.
note:
Una desolazione, Yasmina Reza (1999)
(Bompiani, 2001), 125 pagg.
traduzione di: Sergio Claudio Perroni - titolo originale: Une désolation
02 settembre 2020
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1 commento:
Chissà se vedrai questo commento, il tuo l'ho trivato dopo anni, sepolto sotto strati di gigabyetes maldigeriti...sigh.
Pensa te.
Tu che pochi commentano e che sempre invece commenti e ci credi e ci insisti con religiosità. Ti ammiro fratello di scrittura,
SP
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