13 agosto 2017

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– E quindi vivi in Medio Oriente? Ma veramente? Il tassista mi squadra dallo specchietto retrovisore. – Veramente. Vivo a Baghdad.
– A Baghdad?
Sposta lo specchietto per squadrarmi meglio. – Sono una giornalista di guerra.
– E stai in Iraq.
– In Siria e Iraq.
– Ma stai dove sta al-Qaeda?
– Anche al-Qaeda, sí.
– Ma veramente? Stai con al-Qaeda?
– Sí.
– Con al-Qaeda? – Frena di colpo.
– Cioè, non è che sto con al-Qaeda. Però sto dove sta
al-Qaeda.
Si illumina. Mi fa: – Ma guarda tu!
– Con al-Qaeda! Ma allora hai incontrato i nostri! Mi fa: – Hai visto che coraggio?
Mi fa: – In prima linea!
A Parigi, a Bruxelles, a Tunisi, parli con i musulmani dei jihadisti dell’Isis e tutti hanno quest’aria mortificata, quasi a volersi scusare, quasi si sentissero responsabili, ti dicono: Sono fuori di testa. Ti dicono: Non sono musulmani.
Alle Maldive ti dicono: Sono degli eroi.

note:
Ma quale Paradiso? Tra i Jihadisti delle Maldive, Francesca Borri (2017)
(Einaudi 2017), 147 pagg.

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